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    • 27 GEN 17

    Fecondazione Assistita Puglia Genetica

    Il Dna di un individuo può condizionare la salute di chi gli vive accanto, influenzandone ad esempio il peso corporeo, i livelli di ansia e le difese immunitarie. Questi effetti sociali della genetica sono stati “pesati” per la prima volta grazie a un esperimento sui topi condotto all’Istituto europeo di bioinformatica (Embl-Ebi) di Hinxton, in Gran Bretagna.

    I risultati, pubblicati su Plos Genetics, aprono nuove prospettive per lo studio di molte malattie umane complesse in cui ci sono dei tratti di origine genetica che sembrano al momento inspiegabili e che costituiscono la cosiddetta “ereditarietà mancante”.

    «Le persone si condizionano a vicenda per quanto riguarda i comportamenti, la salute e il benessere, questo lo sapevamo già. Quello che ci mancava era la consapevolezza dell’esistenza di una base genetica per questo fenomeno», ha spiegato la coordinatrice dello studio, Amelie Baud.

    «Se sei un ricercatore che vuole scoprire i legami tra una malattia e il Dna – aggiunge – è importante analizzare non solo il paziente, ma anche il contesto sociale in cui vive».

    I ricercatori hanno provato a farlo sui topi, misurando come un centinaio di tratti fisici e comportamentali venissero condizionati dal Dna dei loro compagni di gabbia. Dai dati raccolti è emerso che la genetica è “contagiosa” e può spiegare fino al 29% delle variazioni osservate ad esempio in fatto di ansia, insonnia, sovrappeso, guarigione delle ferite e difese immunitarie.